La seconda settimana di marzo abbiamo preso parte ad un piccolo laboratorio di teatro, durato tre incontri. Durante questo laboratorio abbiamo avuto modo di conoscere due attori di nome Sabrina e Filippo, che abbiamo potuto apprezzare anche durante la rappresentazione de “La ragazza di Bube”, da loro interpretata con altri attori del Teatro Stabile di Grosseto. Dopo esserci presentati abbiamo subito iniziato a provare delle scene che avevano come cardine le emozioni e i problemi che si affrontano durante il periodo adolescenziale. Abbiamo dovuto esternare i nostri pensieri e desideri che credevamo ormai smarriti, nel fare ciò abbiamo provato una pace accompagnata da una profonda malinconia e da un lieve senso di rimpianto. Durante questi tre incontri, abbiamo preparato delle azioni teatrali da interpretare poi in una dimostrazione pubblica finale ad Ascoli Piceno, a cui abbiamo partecipato noi delle medie Curzi , assieme ai bambini delle elementari e ai ragazzi delle superiori dell’ITAS Mazzocchi di Ascoli, che avevano lavorato in un laboratorio parallelo al nostro, immaginando anche dei titoli da dare alla performance. Tra i tanti, il più adatto ci è sembrato “Togliamoci queste maschere”. Noi abbiamo rappresentato delle scene che corrispondevano all’apoteosi dei problemi adolescenziali di cui abbiamo precedentemente parlato. Quest’esperienza è servita a esternare molti dei sentimenti provati da noi ragazzi. E’ stata un’opportunità per mostrare anche agli adulti, dai quali ci sentiamo spesso incompresi, il mondo dalla nostra prospettiva. Crescendo subiamo diversi cambiamenti e siamo incerti sul nostro futuro e sulla nostra identità. Abbiamo poca autostima di noi stessi, troviamo continuamente difetti che in realtà non esistono, per piacere agli altri diventiamo schiavi della moda e oscuriamo il nostro essere. Viviamo in una realtà ricca di tentazioni subdole e ingannevoli. Il teatro è il giusto strumento per soddisfare il nostro bisogno di libertà e ribellione. Siamo liberi di esprimerci a pieno, senza regole o canoni da seguire. Infatti far parte di questo progetto è stato per noi una grande fortuna. Ci ha permesso di stringere nuove amicizie e farci sentire parte di un gruppo unito. In conclusione è stata un’esperienza interessante e divertente che ci ha aperto la mente e che raccomandiamo a tutti.
Alessio Comini, Lorenzo Armata e Alessandro Santini, 3^B
Alessandra Petrila e Roberto Bonaduce, 3^C
Si è concluso venerdì 11 marzo, con una dimostrazione pubblica presso l’auditorium della Scuola Primaria Don Bosco di Ascoli Piceno, il laboratorio teatrale condotto dagli attori del Teatro Stabile di Grosseto.
Le classi 3^B e 3^C presentano “In viaggio verso il nulla”. 











